Aree produttive qualificate e con più servizi per le piccole e medie imprese industriali e artigiane
Finanziati 180 progetti realizzati dai Comuni e altri soggetti pubblici; assegnati 52 milioni e 320.000 euro di contributi

Negli ultimi cinque anni la Regione Toscana, con le risorse messe a disposizione dal programma europeo DocUp Obiettivo 2 2000-2006, ha finanziato 180 progetti, presentati dai Comuni e altri soggetti pubblici, con i quali sono state realizzate infrastrutture per i settori produttivi.
Complessivamente i contributi assegnati ammontano a 52 milioni e 320.000 euro mentre gli investimenti attivati sono stimati oltre i 97 milioni di euro.
Attraverso queste iniziative il tessuto produttivo toscano si è arricchito di nuove infrastrutture e nuovi servizi per le imprese industriali e artigianali.
Comuni e altri soggetti pubblici hanno realizzato progetti in tutte le province. Sono state create nuove aree industriali ma la stragrande maggioranza degli interventi è servita per riqualificare i siti produttivi esistenti dei quali è ricco il territorio toscano. Sono state eseguite opere di urbanizzazione primaria (viabilità, fognature, acquedotti, rete elettrica, cablatura) per favorire nuovi insediamenti di imprese oppure per la riqualificazione delle aree industriali e artigianali esistenti.
Buona parte dei contributi sono stati utilizzati per il recupero di siti degradati, di ex edifici industriali o aree dimesse per favorire la realizzazione di servizi avanzati e per la creazione di nuove imprese mediante spazi incubatori e laboratori.
La rete infrastrutturale a disposizione del sistema produttivo si è ampliata e qualificata. I Comuni sono stati protagonisti nell’attuazione di questa misura del DocUp attivandosi rapidamente nel presentare ed eseguire progetti che creano le condizioni ottimali per uno sviluppo sostenibile, qualificato e in grado di originare nuova occupazione.



Oltre   quattrocento   le   imprese   che   hanno   ottenuto   le certificazioni con i contributi DocUp
La più gettonata è la certificazione di qualità di processo e di prodotto
(ISO 9001:2000) con oltre 400 richieste presentate e quasi 300 ottenute

Sono oltre quattrocento le piccole e medie imprese che hanno ottenuto le certificazioni con i progetti di investimento realizzati grazie ai contributi DocUp. Gli imprenditori toscani hanno saputo cogliere questa importante opportunità offerta dai finanziamenti comunitari. Un’impresa certificata ha una carta in più da giocare, cresce il suo apprezzamento sui mercati, diventa più competitiva, fattori oggi determinanti per vincere le sfide della competizione nazionale e globale.
La stragrande maggioranza delle domande sono state presentate dalle imprese industriali e artigiane presenti nelle aree produttive più importanti della Toscana, l’area fiorentina, l’area pratese e l’area lungo la valle dell’Arno.
Attraverso la misura 1.4 del DocUp vengono concessi contributi per il conseguimento delle certificazioni ambientali (EMAS, ISO 14001, ECOLABEL), di qualità (ISO 9001:2000) e di responsabilità sociale (S.A. 8000). La Regione rimborsa il 50% delle spese sostenute.
Complessivamente i contributi concessi superano i sette milioni di euro. La stragrande maggioranza delle domande riguarda la richiesta della certificazione di qualità di processo e di prodotto (oltre 400 richieste e quasi 300 certificiazioni ottenute). Di rilievo anche i risultati in tema di certificazioni ambientali. Per la ISO 14001 sono state presentate oltre 160 richieste e ottenute 90 certificazioni; per la certificazione EMAS su 34 richieste ne sono state ottenute 5. Una dozzina le richieste per l’ECOLABEL e per la marcatura CE.
Ha avuto successo anche la certificazione di responsabilità sociale (S.A. 8000) : 115 richieste e 30 certificazioni conseguite. E’ una dimostrazione che cresce l’impegno dell’imprenditoria toscana sui temi della qualità delle produzioni e sugli aspetti molto delicati dell’etica e della salvaguardia dell’ambiente.



Aiuti ai consorzi fra imprese turistiche per la qualificazione delle attività di promozione
I progetti possono essere presentati fino al 23 marzo a Toscana Promozione. Iniziative per favorire l’aggregazione delle imprese del settore turistico
(foto di Stefano Lupi)
I consorzi fra imprese del settore turistico hanno tempo fino al 23 marzo per presentare i progetti con i quali possono chiedere aiuti per la qualificazione delle attività di promozione e commercializzazione dell’offerta turistico-ricettiva.
Per essere accolti i progetti devono riferirsi esclusivamente alla promozione e alla commercializzazione di pacchetti di specifiche offerte turistiche attraverso interventi mirati, devono avere un contenuto ben individuato e specificare quale è il prodotto atteso in termini di offerta turistica, coerenza con le strategie elaborate dalle Apt, dalla Regione e da Toscana-Promozione.
Vengono finanziati progetti per l’introduzione delle tecnologie informatiche e telematiche; la fornitura di servizi di prenotazione e teleprenotazione di posti-letto; la realizzazione di campagne di informazione; la partecipazione a fiere e workshop di settore; la costituzione di banche dati e reti di informazione e servizi; pubbliche relazioni rivolte a giornalisti e tour operator; realizzazione di educational mirati.
L’agevolazione consiste in un contributo nella misura del 50 per cento della spesa totale prevista e dichiarata ammissibile.
I moduli per la domanda possono essere scaricati dal seguente indirizzo internet :
www.toscanapromozione.it. Le domande, tramite raccomandata A.R., devono essere inviate a Toscana Promozione, Via Vittorio Emanuele II, 62-64, 50134 Firenze.
Per saperne di più Numero Verde 800 310850.


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